sabato 20 settembre 2014

Sms di crisi di quasi mezza età

Ho quasi 40 anni e la mia vita sembra essere una merda. Questo fu il testo esatto dell' sms che inviai quella sera, quando capii, seduto a quel tavolo, come stavano effettivamente le cose. La risposta, come mi aspettavo, non si fece attendere: biiiip. Schiacciai il tasto che corrispondeva al comando leggi, sotto la dicitura 1 nuovo messaggio ricevuto. Non preoccuparti: tra dieci anni riderai di questa tua affermazione. Già, come da bambino, quando avrei dovuto ridere di tutta quella mia insicurezza, di quel senso di essere inadeguato e fuori luogo, una volta che fossi cresciuto. E come a trenta anni avrei dovuto ridere dell' adolescente impacciato e timido che ero quando avevo quindici anni. La promessa di una felicità e di un senso di soddisfazione e appagamento di se stessi che sembra sia possibile sempre e solo rimandare, tra dieci anni, tra venti o tra trenta, e mai vivere. Qualcosa di simile alla gioia eterna dopo la morte, in paradiso, mentre per tutto il tempo in cui siamo carne, ossa e sangue rimaniamo, in attesa, a bruciarci lentamente in questo inferno, mentre il cappio al nostro collo si stringe e ci soffoca sempre più, ma in maniera impercettibile e quasi soffice. Tra dieci anni riderai di questa affermazione. Rilessi la risposta al mio messaggio e l'unica cosa che potei fare fu sperare, ma sconsolato e stanco di sperare, che ciò fosse finalmente la realtà, e quello l'ultimo sms che avrei scritto. 

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