Certamente andare a scuola è una occupazione non gradita a gran parte degli alunni di tutto il mondo e di tutti i tempi. Questa è una verità assodata, e per quanto non edificante, và detta per onore di chiarezza e di realtà. Ma fin qui non c'è nulla di male, perciò ragazzi non vi preoccupate. E sicuramente anche per moltissime mamme accompagnare ogni giorno i figli a scuola non deve essere la più piacevole delle incombenze, magari tra un impegno e un altro, tra una commissione inderogabile e l'altra, o magari prima di correre al lavoro. Per questo motivo l'ambiente scolastico dove gli alunni si recheranno accompagnati dalle proprie madri, e talvolta dai propri padri, piuttosto che dai nonni, dovrebbe essere uno tranquillo, sereno e soprattutto senza fastidiose e inquietanti presenze che si annidino nei suoi pressi.
E invece pensate che duro colpo di prima mattina, in una normale giornata di scuola, per i piccoli alunni di una scuola romana, l'elementare Carlo Pisacane, di Torpignatara, e per i loro genitori, che molto probabilmente erano attesi chi da una giornata di lavoro chi da altre incombenze tipiche di un genitore, deve essere stato trovare davanti l'ingresso dell'istituto un esemplare vivo di Borghezio urlante con tanto di megafono. Decisamente cose che possono rovinare completamente una giornata, questo è abbastanza sicuro, ma che anche possono avere conseguenze anche più durature e pericolose, potendo influenzare pesantemente una vita intera, specie per dei poveri bambini in tenera età, di cui possiamo solo immaginare lo shock nel momento in cui l'orribile entità gli si sia parata, con la sua incommensurabile bruttezza, davanti. Certo, ci sono molti documentari sul mondo animale e alcuni che mostrano creature oggettivamente orribili. Ma se ai canoni estetici, per noi esseri umani non esattamente dei migliori, aggiungiamo un cervello che purtroppo in questa creatura non è affatto riuscito a svilupparsi, trasformandosi invece in una sorta di enorme neo interno che preme continuamente contro la calotta del povero Borghezio, provocando il tipico comportamento di questa bestia che attrae e al tempo stesso disgusta, più disgusta, gli scienziati di tutto il mondo, allora ecco che nessun documentario potrebbe rendere mai giustizia alle vette, ribaltate, di ignoranza che contraddistinguono un Borghezio.
Lo strano esemplare di essere umano, nessuno si offenda anche se ne avete tutti motivo, tuttavia, era lì per un motivo e non perchè sfuggito da un laboratorio di sperimentazioni. Quale motivo? Sarà presto detto, purtroppo. Il non meglio definibile Borghezio, candidato della Lega all'Europarlamento, si immagina come addetto alle pulizie, si spera più che altro, si trovava davanti la scuola Pisacane, una delle più multiculturali d'Italia, proprio per protestare contro la presenza di tanti alunni stranieri e chiedere la liberazione di Roma da questi ultimi, ovviamente per mezzo dello stop all'immigrazione. Quindi Borghezio, in poche parole, stava combattendo la sua santa crociata, del cazzo se mi permettete, contro dei pericolosissimi, cattivissimi bambini delle scuole elementari. Vi consiglio magari di rileggere la frase e di rifletterci un secondo sopra, prima di vomitare pensando a certi loschi figuri, a cui purtroppo ancora la scienza, nonostante i continui sforzi, non è riuscita a trovare una cura. O perlomeno un pesticida, un funghicida che funzioni. Anche perchè l'urgenza è abbastanza evidente. La storia ha però in questo caso un lieto fine, poichè infatti, la pericolosa creatura è stata allontanata dai genitori stessi degli alunni, senza l'intervento delle autorità veterinarie, che lo hanno definito stranamente anche un razzista e che gli hanno anche chiarito, come se potesse capire qualcosa, che l'Italia, quella vera e non quella dei bifolchi come Borghezio, non riconosce un certo tipo di personaggi. E se li riconosce, li caccia via come merita. Anzi no, perchè non mi risulta che sia stato allontanato a calci nel culo (che del resto in questo organismo è molto difficile da distinguere dal resto e soprattutto dal volto). Ma del resto oggi l'animalismo (prego tutti gli animali che stanno leggendo questo pezzo di non arrabbiarsi anche se ne avrebbero tutte le ragioni del mondo) va molto. Perciò a Borghezio per questa volta ha detto anche bene. Speriamo non sia sempre così però.
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