Non ci avevano ancora
pensato, ed invece, adesso ci hanno pensato. Chi ha pensato a cosa? È
molto semplice e sarà presto detto. Avete presente Facebook, anche
detto Faccialibro? Bene. Probabilmente anche voi avrete un profilo
sul più noto e affollato dei social network al mondo. È notizia di
questi giorni che la versione americana di Facebook ha appena
introdotto una nuova funzione, un nuovo cosiddetto tasto, anche se
poi non c'è alcun tasto reale. Il bello del mondo virtuale. Ad ogni modo la nuova funzione si chiamerà "Ask", ed andrà ad affiancarsi a veri e propri calibri da 90 quali "like" e "share". Un peso sicuramente non da poco per la nuova applicazione.
Ma cosa permetterà nello
specifico questa nuova funzionalità? Anche questo è molto semplice
e sarà, allo stesso modo, presto detto. A quanto pare Facebook è in
procinto di trasformarsi in un enorme, sterminato sito di "dating", che, come tutti quanti saprete data l'elevata caratura intellettuale necessaria a leggere e ad apprezzare questo blog, non significa altro che "appuntamentando". Tutto ciò dopo essere stato, fin dai suoi esordi, o diremmo primi vagiti, chiaramente virtuali ma comunque chiassosi, un enorme sito utile per chi
volesse fare ricerche di mercato a costo più o meno zero e soprattutto per tutti gli stalker,
nonchè dei voyeur del mondo. Che tra l'altro, mi hanno riferito tramite i loro uffici stampa, ringraziano. Prego, dice faccialibro. Bene, andiamo avanti.
E come se non bastasse, e
a quanto pare non basta, il fatto che già ora ogni utente, qualora
lo desiderasse, può dare di sua sponte informazioni delle più
disparate circa la sua situazione sentimentale (come sapete ce n'è
per ogni tipo di relazione: impegnato, fidanzato, sposato, separato/
divorziato, relazione complicata e chi più ne ha, sapete come va a
finire), ora chiunque potrà, grazie naturalmente al tasto virtuale
"ask", chiedere informazioni, e quindi sostanzialmente
tampinare in modo del tutto innovativo e moderno chiunque altro. Cosa che comunque, verrebbe da pensare, si
può già fare attualmente in altro modo. Ad esempio, un messaggio
privato, una normalissima chat e anticaglie del genere. Del resto se
davvero interessa, perchè non chiedere direttamente? Molto semplice,
e presto spiegato. Perchè sennò il tasto "ask" che ci
starebbe a stare? Naturalmente lo aspettiamo con ansia anche in
Italia per farci, come al solito, un sacco di risate.
Poi c'è dell'altro. C'è sempre dell'altro. Soprattutto quando vorreste che non ce ne fosse. Che volete farci? Altro non è che la vita nella sua spietatezza cinica e bla, bla, bla. Comunque come anticipato, prima di questa breve e annoiata digressione filosofica, ci sono altre novità su FB. Che naturalmente è il codice fiscale di Mark Zuckerberg. No, sono soltanto le due iniziali, in maiuscolo, delle parole che compongono il nome del social network: F, di face e B, di book. Non posso credere che non ve ne siate accorti. E pensare che avevo appena parlato bene di voi, poco fa. Ad ogni modo, pare che tra pochi mesi, sempre su Faccia, abbreviativo italianizzato di Facebook, arriveranno delle nuove schede su tutti gli utenti iscritti al social che praticamente saranno a disposizione di chiunque. Basterà chiedere, probabilmente con un'altra meravigliosa applicazione, a Facebook stesso, le informazioni che desideriamo ottenere, e lui risponderà producendo una sorta di schedatura personalizzata. Film, attività, libri letti, città di provenienza degli amici..Quasi tutta roba che c'è già comunque, ma un tantino più organizzata, seriale e orwelliana, volendo. Comunque, amici, di facebook e non, con questo è tutto. Ora vado a cercare informazioni private su qualcuno su faccia. Peccato che dovrò farmi un sacco di sbatte, anzichè avere tutto in un semplice tasto. "Ask", dove sei? Boh..vabbè.
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